Salone Estense

 
 

BIGLIETTI ESAURITI

Giuliano Carmignola violino
Mario Brunello violoncello piccolo


foto ©Anna Carmignola /Deutsche Grammophon  

«SUONATE A DUE VIOLINI»
J.-M. LECLAIR 4 Sonate dall'op. 3, nn. 2, 3, 4, 5
A. VIVALDI 4 Sonate per due violini e basso continuo ad libitum RV 68, 70, 71 e 77

Giuliano Carmignola e Mario Brunello non sono soltanto due grandi artisti legati dalla comune passione per la musica, ma sono amici di lunga data. Insieme ad altri straordinari musicisti quali Danilo Rossi, Enrico Bronzi o Andrea Lucchesini, hanno affrontato le pagine più importanti del repertorio cameristico con e senza pianoforte, e di quello "da concerto": si pensi soltanto all’avventura dell’esecuzione integrale dei Concerti Brandeburghesi con l’Orchestra «Mozart» diretta da Claudio Abbado o al Triplo Concerto di Beethoven. Due amici, due artisti, si diceva, animati però anche da una comune curiosità per gli insoliti ma unici e spettacolari teatri naturali offerti dalle Dolomiti, una rassegna divenuta nel corso degli anni un modello imprescindibile per un turismo intelligente e di qualità, e verso pagine di rara esecuzione ma non per questo prive di fascino.
Ed è proprio nel segno di questo desiderio di indagare il nuovo, anche riscoprendo l'antico, che nasce il programma per Varese: pagine rare per due violini (il secondo dei quali sapientemente sostituito dal violoncello piccolo di Mario Brunello) che assieme alle Sonate e Partite per violino solo e le Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, sono gli esempi più luminosi di un camerismo “pocket” nel formato ma sicuramente "maxi” nella sostanza.

   

In ricordo di Luigi Ambrosoli